venerdì 21 settembre 2012

Taste of Roma 2012

Che direste se poteste assaggiare i migliori piatti dei 12 migliori ristoranti di Roma? Averli tutti a disposizione e scegliere? L'opportunità esiste ed è offerta da "Taste of Roma" organizzato nei giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica.
Un vero festival della ristorazione per gli appassionati del mangiar bene italiano. E non solo un tour tra i ristoranti ma anche l'opportunità di gustare vini, dolci e partecipare a show-cooking, corsi e workshop di cucina e conferenze. 
Beh ad un evento come questo non potevo mancare :)
I miei assaggi:
Pancia di maiale con ricotta di bufala e fico settembrino, saba e pepe verde
Glass Hostaria - Cristina Bowerman










Salmone selvaggio con salsa di anguria, tartufo nero e asparagi di mare
Giuda Ballerino - Andrea Fusco


Torta di gaspè (baccalà) e patate con bagna cauda moderna
Acquolina Hostaria in Roma - Giulio Terrinoni


"Rocher" di coda alla vaccinara con gelèe di sedano
Tiramisù di baccalà e patate con lardo di cinta senese
Ristorante all'Oro - Riccardo di Giacinto

Un consiglio? Studiate bene il programma prima e gli assaggi che gradireste altrimenti potrebbe diventare dispersivo rischiate di perdere un sacco di tempo. Nel sito ufficiale tutte le info e i prezzi (ahimé si paga ingresso e assaggi).

giovedì 23 agosto 2012

Smoothie arancia-carota

Caldo, caldo e ancora caldo! E il telegiornale annuncia ondate di caldo come se fino ad ora avesse fatto 10 gradi sotto zero :( 
Bisogna bere molto e reintegrare sali minerali e vitamine. Ho guardato nel frigorifero e ho visto le carote, un paio di arance (non sono proprio di stagione, lo so, ma nei cocktails estivi ci sta così bene) e lo zenzero (mai assente). Che bel carico di vitamina C e carotene per la mia abbronzatura, ho pensato! 
Ho preparato uno smoothie dissetante, energetico e vitaminico! Vi consiglio di aggiungere qualche fogliolina di menta (io l'avevo finita).

Ingredienti:
(per 2 persone)

2 arance
2 carote
2 cm di zenzero fresco
il succo di mezzo limone
ghiaccio
1-2 cucchiaini di miele (facoltativo)
2 rametti di menta

Togliete la buccia all'arancia e mettete gli spicchi nel bicchiere di un frullatore (o usate un frullatore a immersione). Pulite le carote, tagliatele a pezzi e mettetela nel frullatore. Unite anche il succo di limone, un pezzetto di zenzero sbucciato di circa due centimetri, qualche cubetto di ghiaccio e, se volete, il miele. Frullate tutto molto bene e versate subito nei bicchieri. Decorate con i rametti di menta e, se fa molto caldo, aggiungete ancora ghiaccio.

venerdì 17 agosto 2012

Panzanella con lenticchie

Continua il caldo e continua la voglia di piatti freschi e facili da preparare, senza stare troppo ai fornelli. La soluzione è spesso il piatto unico. In questo caso bisogna unire i nutrienti principali: carboidrati, grassi (buoni), proteine, più vitamine e minerali apportati dalle verdure. Ho pensato a uno dei piatti estivi più freschi e saporiti che siamo soliti mangiare in estate e che tanto mi ricorda l'infanzia: la panzanella. L'ho rivisitata un poco e per la parte proteica ho pensato ai legumi. 
Ed eccomi al secondo appuntamento della serie di piatti freddi con i legumi (il primo qui). 
Le lenticchie sono semplici da preparare e hanno una cottura molto più veloce degli altri legumi, quindi, per me ottime. Sono ricche di proteine, fibre e sali minerali (soprattutto ferro). Proprio per la loro facilità di preparazione, non avete motivo di utilizzare quelle in barattolo (che vi sconsiglio). Io le preparo semplicemente lessandole, da sole, senza sale (che aggiungo negli ultimi minuti di cottura) né altro, perché mi piacciono al naturale e posso poi usarle in qualsiasi preparazione (la pasta e lenticchie è buonissima) o insaporirle come mi pare. Se le preparate per una zuppa, comunque vi consiglio di unire nell'acqua di cottura una foglia di alloro e un pezzetto di cipolla che ne esaltano il sapore.

Ingredienti:
(per 2 persone)
 
300 g di lenticchie già cotte
4 fette di pane toscano o 2-3 di casereccio (meglio se di un paio di giorni)
4 pomodori maturi tipo San Marzano maturi
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
olio extravergine d'oliva
due ciuffi di basilico
sale

Pulite e tagliate i pomodori a cubetti o come più vi piace e metteteli in una ciotola. Conditeli con sale, olio e l'aglio diviso in due-tre pezzi (in modo che rilasci l'aroma e sia poi facile da eliminare). Bagnate velocemente il pane con acqua (senza inzupparlo eccessivamente) e tagliate anche questo in piccoli pezzi o sbriciolatelo grossolanamente con le mani. Unitelo al pomodoro insieme alle lenticchie e mescolate bene aggiungendo eventualmente ancora un po' d'olio e sale per condire. Tritate il basilico, aggiungetelo alla panzanella e lasciate che il tutto si insaporisca per qualche minuto.

Note:
- se vi piace, è ottima anche con qualche anello di cipolla rossa fresca.
- potete prepararla in anticipo e trovarla fresca e pronta magari al ritorno dal mare. Per evitare che il pane risulti troppo molle, preparate tutto in anticipo ma bagnate il pane all'ultimo momento.
- è un ottimo modo per usare legumi avanzati e pane non più fragrante.

Con questa ricetta partecipo al contest "...freddo... d'estate!!!" di "#Food140"

mercoledì 13 giugno 2012

Eataly apre a Roma

Eataly apre anche a Roma! Grazie a Oscar Farinetti che ha creduto nel potenziale della città e ha realizzato il progetto.
E proprio Oscar Farinetti ci ha presentato, in anteprima, la sua "creatura", durante un piacevolissimo tour guidato. Ci ha descritto come ogni scelta, dai prodotti ai collaboratori, sia stata effettuata con l'obiettivo della ricerca dell'armonia: "in genere chi cerca l'armonia mangia bene" (cit.).
Ridurrò le parole al minimo, proponendo solo un assaggio di quello che aspetta il visitatore di Eataly, perché le cose da dire e vedere sono talmente tante (e non le descriverò tutte) che il post rischia di diventare infinito.

I numeri (impressionanti) di Eataly
17.000 Mq distribuiti su 4 piani
23 luoghi di ristoro
40 aree didattiche
8 aule per i corsi
14.000 prodotti in vendita
500 collaboratori
8 luoghi di produzione a vista
2 sale riunioni
1 area expo
1 centro congressi

Il dolce e salato di Eataly

 I "Golosi di salute" di Luca Montersino (Piemonte)

La piadina romagnola dei fratelli Maioli (Cervia)

Il gelato di Ugo Alciati e "Lait" (Asti)
 

Il cioccolato di Venchi (Piemonte)

I panini di Alessandro Frassica "Ino" (Firenze)
 


La mozzarella prodotta al momento di Roberto Battaglia
 
Le Osterie Romane 

"Fratelli Cacciani" da Frascati 
"L’Oste della Bon’ora" da Grottaferrata
"Anna Dente" da San Cesareo 

La carne di Eataly

Sergio Capaldo, fondatore de "La Granda"


Gli "sfoglini" di Eataly

"Egidio Michelis" da Mondovì

La pizza di Eataly

I vini di Eataly


... e ancora: l'orto didattico, la libreria a tema, la panetteria con pane a lievitazione naturale, il ristorantino delle verdure, il pesce fresco di giornata, le aule didattiche, la produzione di birra artigianale, la friggitoria a "cuoppo", la caffetteria "Illy", l'aperitivo di "vino libero", il reparto "tavola & cucina", l'elegante "Ristorante Italia", etc, etc.... senza dimenticare la presenza e lo stile di "slow food", con tante idee, solo per citarne alcune: lezioni di educazione alimentare, gratuite per bambini e pensionati, lezioni per il riuso e il riciclo dei materiali (es. produzione di sapone ecocompatibile utilizzando gli olii esausti di cucina), raccolta rifiuti defferenziata totale e molto altro ancora.
Insomma un grande e ricco "paese dei balocchi"  della cultura enogastronomica italiana!

Eataly nel mondo

giovedì 31 maggio 2012

Stracciatella e frese pugliesi

I miei amici ormai mi conoscono e come souvenir, al ritorno dalle loro trasferte nelle terre di origine, mi portano esclusivamente cibo! E mi rendono una donna felice :D
Ho avuto qualche difficoltà a scrivere questo post. A trovare le parole giuste per descrivere la delizia di questi prodotti arrivati freschi freschi dalla Puglia. Stracciatella di mozzarella e frese d'orzo! Per chi non la conoscesse, la stracciatella è un formaggio fatto con la pasta filata con cui si fa la mozzarella ma "stracciata", cioè a pezzetti e striscioline, e immersa in panna freschissima e densa. Immaginate la mozzarella più buona, fresca, cremosa e deliziosa che abbiate mai mangiato... ecco ci siete solo andati vicini. Viene usata anche come ripieno per la burrata. Le frese con la farina d'orzo sono state per me, invece, un'assoluta novità. Il sapore è sorprendentemente delicato e si sposa benissimo con ingredienti freschi, estivi e saporiti. 
Preparare questo spuntino è stato difficile... sì è stato difficile non addentarlo prima di averlo finito e fotografato :)

Ingredienti

stracciatella pugliese freschissima
frese integrali con farina d'orzo
pomodori secchi sott'olio
filetti di acciuga sott'olio
olio extravergine di oliva
sale

Bagnate leggermente la fresa immergendola in acqua e scolandola immediatamente. Conditela con un pizzico di sale e un filo d'olio. Scolate dall'olio i filetti di acciuga e i pomodori secchi. Mettete sulla fresa due pomodori secchi  e la stracciatella. Poi il filetto di acciuga.. e mordete :)

giovedì 24 maggio 2012

Straccetti di tofu

Insomma l'estate si fa attendere ma qualcuno pensa già alla prova costume. Certo non è salutare lasciarsi andare per mesi e poi mettersi a dieta solo per paura dell'aspetto estetico. Comunque sia, molte persone si avvicinano a un'alimentazione sana inizialmente per perdere qualche chiletto poi, sentendosi meglio, continuano sperimentando anche alimenti inusuali, fino a regimi più diversi come vegetariani e vegani.
Uno degli alimenti più usati nei regimi vegetariani/vegani è il tofu. E' un alimento derivato dal "latte" di soia, dopo un processo simile a quello che subisce il latte di mucca per ottenere il formaggio. E' molto utilizzato nei paesi dell'Estremo Oriente ed è molto apprezzato per il suo buon contenuto proteico e poche calorie, assenza di lattosio, caseine e glutine (che possono dare intolleranze e allergie). Si trova in commercio in pratici panetti freschi che possono essere utilizzati in cucina in moltissime preparazioni. Ha un sapore neutro (vi consiglio di provarne diverse marche perché alcuni non hanno un gran sapore e preferite quelli freschi e morbidi) e per questo si trova aromatizzato e condito con erbe, olive, fatto alla piastra, insaporito con salsa di soia, etc. Io preferisco quello "al naturale" e insaporirlo come mi pare. 
Oggi l'ho preparato con la rucola...di corsa... e dalla foto si capisce :(
Ho unto leggermente una padella e ho dorato il tofu a fettine. Quando si è colorito ho aggiunto la rucola e l'ho fatta appassire. Ho mescolato e condito con salsa di soia. Ho lasciato ancora un minuto sulla fiamma e per far prendere sapore e poi servito. 

lunedì 21 maggio 2012

Crema delicata di cannellini con sesamo e finocchietto


È arrivata la bella stagione (almeno sulla carta) ed è arrivato il momento di piatti leggeri e rinfrescanti. Per non rinunciare ai legumi, alcuni di voi mi hanno chiesto come poterli utilizzare in piatti freddi (che non siano le solite insalate). 
Il consumo di legumi è sempre consigliato, durante tutto l’anno e l’abbinamento con i cereali (pensiamo alla pasta e fagioli o una semplice fetta di pane tostato come accompagnamento) ne completano il pool aminoacidico con il risultato di un piatto completo, sano e anche economico (che di questi tempi non guasta). Gli alimenti che ci aiutano a mantenere la nostra salute in buone condizioni sono tanti e alcuni, come ci dicono ormai tutti gli studiosi del settore, fanno parte della nostra tradizione mediterranea. Legumi, cereali ed erbe fresche sono da sempre presenti nelle nostre tavole…beh forse più in quelle delle nostre nonne ma sono molte le persone ormai che stanno riscoprendo i sani ingredienti. E, come tanto piace a noi bloggers, si tenta di conciliare vecchie tradizioni e nuove esigenze.
Nella mia dispensa i legumi non mancano mai e questa volta è toccato ai cannellini. Li ho abbinati allo scalogno (della famiglia delle cipolle e dell’aglio, dalle notissime virtù salutistiche), a delle barbe di finocchietto fresco (rinfrescante e di aiuto per la digestione) e a dei semi di sesamo (fonte ricchissima di importanti componenti come, solo per citarne alcuni, calcio, omega 6 e omega 3, diverse vitamine e minerali, antiossidanti, etc… si potrebbe parlare per ore del sesamo… magari gli dedicherò un post) che trovo esaltino il sapore dei cannellini. Questa crema delicata e gradevolissima, da consumare tiepida o fredda, è una vera bomba di salute :)

Ingredienti:
(per 2 persone)

1 scalogno piccolo
250 g di cannellini lessati
1 cucchiaio colmo di semi di sesamo
1-2 bicchieri di brodo vegetale o acqua
alcune barbe di finocchietto selvatico (o di finocchio)
olio extravergine di oliva
sale

In una padella antiaderente tostate i semi di sesamo. Metteteli quando la padella è calda (fuoco basso) e muoveteli continuamente per alcuni minuti fino a che noterete che saranno scuriti leggermente. Metteteli da parte. In un tegame mettete un filo d'olio di oliva e lo scalogno tritato. Fate prendere calore e insaporire senza soffriggere, poi unite i cannellini. Girateli per un paio di minuti e aggiungete il brodo vegetale o semplice acqua (un bicchiere se vi piace densa, due se vi piace più morbida). Portate a bollore. Dopo 5 minuti toglieteli dal fuoco, aggiustate di sale e fateli raffreddare un poco. Aggiungete i semi tostati, le barbe di finocchietto (lasciatene un po' per decorazione) e con un frullatore ad immersione (o mixer) frullate bene il tutto. Servite la crema tiepida o fredda con un filo di olio extravergine di oliva e decorata con i semi di sesamo e qualche barbetta e accompagnate con pane tostato.

E con questa ricetta partecipo al contest di Verdecardamomo
per vincere il bellissimo libro di Marco Bianchi

lunedì 14 maggio 2012

Spezzatino al sedano

Finalmente ho trovato il coraggio di usare la pentola a pressione. Già, quell'aggeggio infernale, che emette un sibilo spaventoso, che tanto mi terrorizzava quando ero bambina. E oggi si prova con lo spezzatino. Una cipolla e mezzo sedano sono tutte le verdure che ho in frigo e, mentre sperimento e rosolo, penso di aggiungere qualche bacca e spezia (che, al contrario, nella mia dispensa non mancano mai). Niente male davvero per essere il primo spezzatino... e già penso al prossimo: classico con le patate?

Ingredienti:
(per 2 persone)

1 cipolla grande
1/2 pianta di sedano
400 g di polpa di manzo
3 chiodi di garofano
1 cuchiaino di bacche di ginepro
1 bicchiere di vino rosso
200 ml di passata di pomodoro
2 bicchieri d’acqua

Tagliate la cipolla e il sedano in pezzi grossolani e rosolateli con un filo d'olio.
Aggiungete i chiodi di garofano e le bacche di ginepro, fate rosolare ancora qualche minuto e poi aggiungete la carne tagliata a bocconcini. Rosolatela per un minuto, alzate la fiamma, aggiungete il vino e fatelo sfumare. Versate il pomodoro, mescolate bene e aggiungete i due bicchieri d'acqua (deve coprire la carne). A fiamma media, chiudete il coperchio e quando inizierà a "fischiare" abbassate la fiamma e fate cuocere per 15 minuti. 
A fine cottura, spegnete la fiamma, alzate la valvola e lasciate uscire tutto il vapore prima di aprire il coperchio.

lunedì 7 maggio 2012

Pancakes con spinaci


La domenica, come spesso accade, ci si sveglia un po’ più tardi e allora perché non fare un bel brunch? In realtà l’idea del brunch è solo un modo per giustificare la mia voglia di pancakes. Ieri ho provato a farli salati, con degli spinacini teneri e freschi che ho trovato al mercato. Sarà, ma a me i pancakes piacciono in qualsiasi modo e anche questi mi sono sembrati proprio buoni… voi che ne pensate? 

Ingredienti:
(per 2 persone)

2 uova
100 g di spinaci baby lessati, strizzati e tritati (o altra verdura in foglia)
3 cucchiai di farina
50 ml di latte
2 cucchiai di formaggio grana grattugiato
1 cucchiaino di lievito chimico per preparazioni salate
olio per ungere la padella

In una ciotola mettete la farina e aggiungete mescolando le uova, il latte, la verdura, il formaggio e alla fine il lievito. Fate scaldare una padella antiaderente, ungetela con un po' d'olio e versatevi un mestolo di impasto, come spiegato qui. Fate cuocere per 2 minuti poi giratelo. Cuocete per altri 2 minuti. Impilate i pancakes uno sull'altro e serviteli con un sughetto di pomodoro o un pezzetto di burro o con qualche goccia di aceto balsamico o con quello che la vostra fantasia vi suggerisce.

giovedì 19 aprile 2012

Linguine con agretti e arancia

Come al solito c’è qualcosa che giace in frigorifero, completamente dimenticato… cosa sarà? Sembra un gioco di abilità culinaria con l’ingrediente segreto, svelato all’ultimo momento. Gli agretti! Uff li avevo comperati proprio perché erano freschissimi e ora sono un po’ appassiti. Nel frattempo ho anche messo su l’acqua per la pasta. Idea! Metto tutto insieme e creo un primo bello e salutare. E sì perché gli agretti (o barba di frate) hanno eccellenti proprietà depurative, sono ricchi di sali minerali e hanno pochissime calorie. Aggiungo della scorzetta d’arancia a julienne, anch’essa con grandi proprietà aperitive, digestive e stimolanti delle difese immunitarie. Il piatto alla fine avrà un gusto amarognolo ma ottimo per rigenerarsi dopo le feste. Il condimento è rigorosamente a crudo: olio extravergine d’oliva, ricco di acidi grassi benefici, a cui si può aggiungere poco di succo dell’arancia (un po’ di vitamina C non ci dispiace) se l’arancia è bionda e dolce.

Ingredienti:
(per 2 persone)

1 mazzetto di agretti
150 g di linguine
1 arancia bio
olio extravergine di oliva
sale

Mettete l'acqua per la pasta sul fuoco e quando arriva ad ebollizione, salatela e tuffateti gli agretti mondati e lavati. Aspettate che l'acqua riprenda il bollore e buttateci la pasta. Nel frattempo grattugiate la scorza dell'arancia con la grattugia per julienne con i buchi grandi e, facoltativo, spremete il succo di una metà. Scolate la pasta e con gli agretti un minuto prima della fine della cottura e lasciateli per trenta secondi nello scolapasta (gli agretti trattengono molta acqua). Disponeteli nel piatto, mettete sopra le scorze di arancia e condite con l'olio a crudo e il succo se volete.

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