Visualizzazione post con etichetta gluten free. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gluten free. Mostra tutti i post

giovedì 23 agosto 2012

Smoothie arancia-carota

Caldo, caldo e ancora caldo! E il telegiornale annuncia ondate di caldo come se fino ad ora avesse fatto 10 gradi sotto zero :( 
Bisogna bere molto e reintegrare sali minerali e vitamine. Ho guardato nel frigorifero e ho visto le carote, un paio di arance (non sono proprio di stagione, lo so, ma nei cocktails estivi ci sta così bene) e lo zenzero (mai assente). Che bel carico di vitamina C e carotene per la mia abbronzatura, ho pensato! 
Ho preparato uno smoothie dissetante, energetico e vitaminico! Vi consiglio di aggiungere qualche fogliolina di menta (io l'avevo finita).

Ingredienti:
(per 2 persone)

2 arance
2 carote
2 cm di zenzero fresco
il succo di mezzo limone
ghiaccio
1-2 cucchiaini di miele (facoltativo)
2 rametti di menta

Togliete la buccia all'arancia e mettete gli spicchi nel bicchiere di un frullatore (o usate un frullatore a immersione). Pulite le carote, tagliatele a pezzi e mettetela nel frullatore. Unite anche il succo di limone, un pezzetto di zenzero sbucciato di circa due centimetri, qualche cubetto di ghiaccio e, se volete, il miele. Frullate tutto molto bene e versate subito nei bicchieri. Decorate con i rametti di menta e, se fa molto caldo, aggiungete ancora ghiaccio.

giovedì 24 maggio 2012

Straccetti di tofu

Insomma l'estate si fa attendere ma qualcuno pensa già alla prova costume. Certo non è salutare lasciarsi andare per mesi e poi mettersi a dieta solo per paura dell'aspetto estetico. Comunque sia, molte persone si avvicinano a un'alimentazione sana inizialmente per perdere qualche chiletto poi, sentendosi meglio, continuano sperimentando anche alimenti inusuali, fino a regimi più diversi come vegetariani e vegani.
Uno degli alimenti più usati nei regimi vegetariani/vegani è il tofu. E' un alimento derivato dal "latte" di soia, dopo un processo simile a quello che subisce il latte di mucca per ottenere il formaggio. E' molto utilizzato nei paesi dell'Estremo Oriente ed è molto apprezzato per il suo buon contenuto proteico e poche calorie, assenza di lattosio, caseine e glutine (che possono dare intolleranze e allergie). Si trova in commercio in pratici panetti freschi che possono essere utilizzati in cucina in moltissime preparazioni. Ha un sapore neutro (vi consiglio di provarne diverse marche perché alcuni non hanno un gran sapore e preferite quelli freschi e morbidi) e per questo si trova aromatizzato e condito con erbe, olive, fatto alla piastra, insaporito con salsa di soia, etc. Io preferisco quello "al naturale" e insaporirlo come mi pare. 
Oggi l'ho preparato con la rucola...di corsa... e dalla foto si capisce :(
Ho unto leggermente una padella e ho dorato il tofu a fettine. Quando si è colorito ho aggiunto la rucola e l'ho fatta appassire. Ho mescolato e condito con salsa di soia. Ho lasciato ancora un minuto sulla fiamma e per far prendere sapore e poi servito. 

lunedì 21 maggio 2012

Crema delicata di cannellini con sesamo e finocchietto


È arrivata la bella stagione (almeno sulla carta) ed è arrivato il momento di piatti leggeri e rinfrescanti. Per non rinunciare ai legumi, alcuni di voi mi hanno chiesto come poterli utilizzare in piatti freddi (che non siano le solite insalate). 
Il consumo di legumi è sempre consigliato, durante tutto l’anno e l’abbinamento con i cereali (pensiamo alla pasta e fagioli o una semplice fetta di pane tostato come accompagnamento) ne completano il pool aminoacidico con il risultato di un piatto completo, sano e anche economico (che di questi tempi non guasta). Gli alimenti che ci aiutano a mantenere la nostra salute in buone condizioni sono tanti e alcuni, come ci dicono ormai tutti gli studiosi del settore, fanno parte della nostra tradizione mediterranea. Legumi, cereali ed erbe fresche sono da sempre presenti nelle nostre tavole…beh forse più in quelle delle nostre nonne ma sono molte le persone ormai che stanno riscoprendo i sani ingredienti. E, come tanto piace a noi bloggers, si tenta di conciliare vecchie tradizioni e nuove esigenze.
Nella mia dispensa i legumi non mancano mai e questa volta è toccato ai cannellini. Li ho abbinati allo scalogno (della famiglia delle cipolle e dell’aglio, dalle notissime virtù salutistiche), a delle barbe di finocchietto fresco (rinfrescante e di aiuto per la digestione) e a dei semi di sesamo (fonte ricchissima di importanti componenti come, solo per citarne alcuni, calcio, omega 6 e omega 3, diverse vitamine e minerali, antiossidanti, etc… si potrebbe parlare per ore del sesamo… magari gli dedicherò un post) che trovo esaltino il sapore dei cannellini. Questa crema delicata e gradevolissima, da consumare tiepida o fredda, è una vera bomba di salute :)

Ingredienti:
(per 2 persone)

1 scalogno piccolo
250 g di cannellini lessati
1 cucchiaio colmo di semi di sesamo
1-2 bicchieri di brodo vegetale o acqua
alcune barbe di finocchietto selvatico (o di finocchio)
olio extravergine di oliva
sale

In una padella antiaderente tostate i semi di sesamo. Metteteli quando la padella è calda (fuoco basso) e muoveteli continuamente per alcuni minuti fino a che noterete che saranno scuriti leggermente. Metteteli da parte. In un tegame mettete un filo d'olio di oliva e lo scalogno tritato. Fate prendere calore e insaporire senza soffriggere, poi unite i cannellini. Girateli per un paio di minuti e aggiungete il brodo vegetale o semplice acqua (un bicchiere se vi piace densa, due se vi piace più morbida). Portate a bollore. Dopo 5 minuti toglieteli dal fuoco, aggiustate di sale e fateli raffreddare un poco. Aggiungete i semi tostati, le barbe di finocchietto (lasciatene un po' per decorazione) e con un frullatore ad immersione (o mixer) frullate bene il tutto. Servite la crema tiepida o fredda con un filo di olio extravergine di oliva e decorata con i semi di sesamo e qualche barbetta e accompagnate con pane tostato.

E con questa ricetta partecipo al contest di Verdecardamomo
per vincere il bellissimo libro di Marco Bianchi

giovedì 29 marzo 2012

Fiocchi di miglio a colazione

Mi piacciono tutti cereali, in tutti i modi, ma devo dire che il miglio è quello che mi piace di meno, mi dà sempre la sensazione che rimanga un po’ “sabbioso”. Ma è ricco di vitamine e minerali ed è un toccasana per i capelli, quindi lo mangerei anche se fosse sabbia davvero hahahh! Scherzi a parte, perché prendere degli integratori per i capelli se la natura ci ha fornito un alimento così efficace? La coltivazione e il consumo dei cereali risalgono a epoche remote ed il miglio è uno dei più antichi. È originario delle regioni calde dell’Asia ed era già usato dai Greci e Romani. È privo di glutine, quindi adatto anche ai celiaci. È facile da preparare. Si può cucinare un po’ come il riso, tostandolo leggermente e poi aggiungendo il doppio di acqua (es.: una tazza di miglio e due tazze d’acqua). Oppure come un risotto, aggiugendolo a un fondo di verdure, ad esempio, e bagnandolo con acqua bollente o brodo. In commercio, il miglio si trova decorticato, in fiocchi e ridotto in farina. Per iniziare a mangiarlo in modo quasi quotidiano (voglio splendidi capelli :)) ho provato i fiocchi. Sono semplicissimi da usare sia per colazione che nelle minestre, con una consistenza che non mi dispiace affatto. Li ho provati con frutta e yogurt (per me di soia). Ho messo tutti gli ingredienti nel mixer e ne è uscita una crema buonissima.

Ingredienti

1 banana
1 yogurt o 100 ml di latte
1 cucchiaio di fiocchi di miglio
1 pizzico di cannella
1 cucchiaino di miele (facoltativo)


domenica 13 novembre 2011

Riso al latte

Eccomi con un post dolcissimo! L’ho appena mangiato per colazione e mi sto ancora leccando i baffi slurp! Avevo preparato questo dessert a casa della mia amica Angelica ed è proprio lei che mi ha chiesto di pubblicarlo. Si trattava di una cena turca e sütlaç (tradotto: budino di riso al latte) era il dolcetto finale. Ho imparato a fare il riso al latte durante uno dei miei viaggi a Istanbul. È una delle versioni più semplici e credo tra le più autentiche: non prevede l’uso di acqua per la cottura del riso né addensanti tipo fecola o amidi (procedura che troviamo spesso in grecia). L’ho sempre fatta a occhio quindi per essere sicura delle giuste misure, l’ho rifatta 3 volte, per la gioia di chi si è trovato a fare da cavia (da cui aspetto i commenti). Quella che vedete nella foto è la seconda versione ma mi sono accorta che, con il cacao (aggiunto arbitrariamente) e la cannella più il tempo per fare le foto, si era asciugato un po’. Quindi l’ho rifatta per essere sicura che risultasse come volevo (in cucina sono un po’ pignola :P)

Ingredienti:
(per 4 persone)

70 g di riso
600 ml di latte
70 g di zucchero
1/2 baccello di vaniglia o 1 pizzico di vanillina
1 pizzico di sale
cannella

In un tegame versate il latte e unite il riso, lo zucchero, il mezzo baccello di vaniglia (o la vanillina) e il pizzico di sale. Ponete a fiamma media e portate il latte a ebollizione. Mescolate spesso perché il riso tende ad attaccare al fondo e controllate che il calore non sia eccessivo: il latte deve sobollire leggermente. Cuocete fino a completa cottura del riso. Il tutto dovrà risultare come una minestra piuttosto brodosa (raffreddando addenserà) e il riso non al dente ma morbido.  Io ho usato un riso fino ribe e l’ho cotto per 40 minuti. Altri tipi di riso possono avere tempi di cottura diversi, comunque consiglio di usare un riso dai chicchi piccoli. Tolto dal fuoco, continuate a mescolare per altri 10 minuti. Versate in coppette o bicchieri e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente poi in frigo per almeno 2 ore.
Servite spolverato di cannella.

note
- una mia personale variazione alla ricetta originale è l’aggiunta di cacao insieme alla cannella (come nella foto). Provatela e ditemi se non è speciale.
- chi non tollera il latte può usare il latte di soia. Potrebbe risultare leggermente più denso (dipende dal tipo di latte di soia). In caso aggiungetene un pochino durante la cottura.

lunedì 29 agosto 2011

Smoothie di anguria e melone


Come avete combattuto il caldo soffocante di questi giorni? Ventilatore? Condizionatore? Litri e litri di acqua ghiacciata? 
Io ho provato uno smoothie eccezionalmente buono e rinfrescante!
Anche perché uno smoothie, parliamoci chiaro, altro non è che un frullato di frutta fresca. Vabbeh un frullato un po’ particolare perché in questo tipo di preparazione in genere non è previsto nulla più della frutta matura di stagione, a volte con qualche verdura (tipo la carota), a cui si può aggiungere dello yogurt e quasi mai zucchero. La frutta viene semplicemente frullata (con tutta la buccia quando possibile) insieme a cubetti di ghiaccio e il risultato è una bevanda freschissima e anche piena di vitamine… cosa si può volere di più?
Nella mia ricetta ho unito il ricordo di due bevande gustate sulle spiagge di due paesi diversissimi, con un’unica cosa in comune: caldo e spiagge.
La combinazione dei due frutti con lo zenzero è sorprendente!!

Ingredienti:
(per 2 persone)
2 fette di anguria
2 fette di melone bianco
1 pezzetto di zenzero (1 cm circa)
qualche cubetto di ghiaccio

Togliete la buccia e i semi alle fette di anguria e melone, tagliatele a cubetti e mettetele nel frullatore (o in un recipiente adatto se avete il frullatore a immersione). Sbucciate e tagliate a pezzetti anche lo zenzero e unitelo alla frutta. Frullate molto bene fino anche il tutto risulti quasi liquido.
Versate in bicchieri alti e servite con cubetti di ghiaccio e cannuccia.


note:
- chiaramente potete provare qualsiasi tipo di abbinamento tra frutta e verdure a piacere.
- negli Stati Uniti, dove gli smoothies sono di moda da anni, le varianti sono innumerevoli.

sabato 20 agosto 2011

Sangria


Il week-end inizia con l’aperitivo del venerdì sera! E in questa stagione cosa c’è di meglio di un aperitivo pieno di frutta e profumato di spezie? La sangria! Certo il vino rosso non è proprio rinfrescante ma questa che vi propongo è una versione leggera. In effetti esistono più varianti della sangria a seconda della zona della Spagna da cui originano… praticamente ognuno la fa a modo proprio. Gli ingredienti ricorrenti solitamente sono le pesche e gli agrumi. Per il resto neanche il vino è sempre rosso, e non sempre viene aggiunto lo zucchero o diluita.
Ne ho bevute di tanti tipi e sentite tante teorie (soprattutto sul tipo di vino da usare). Ma a chi dare retta? Una breve ricerca ufficiale ha dato lo stesso esito: frutta varia, vino rosso o bianco, spezie. Alla fine mi sono ispirata alla meno ufficiale che ho trovato, cioè quella impressa sul mio telo da cucina :-) comprato la prima volta che sono stata in Spagna (lo so, è uno di quei souvenir kitsch da turista sprovveduta ma era troppo carino… e poi asciuga così bene) ed è venuta buonissima!
Avete una ricetta diversa? Siete stati di recente in Spagna? Volete dire la vostra? Aspetto i vostri commenti!

Ingredienti:
(per 2 persone)

½ litro di vino rosso (es: Sangiovese)
40 g di zucchero
1 bicchiere di acqua frizzante ghiacciata
1 pesca
½ pera
½ mela
1 fetta di melone
1 arancia non trattata
1 piccola stecca di cannella
4-5 chiodi di garofano

Lavate bene tutta la frutta, tagliate l’arancia a fette e a cubetti il resto della frutta senza sbucciarla. Mettetela in una brocca, unite le spezie, lo zucchero e versate il vino. Mescolate per far sciogliere lo zucchero e mettete in frigo per almeno 2 ore. Mescolate di tanto in tanto.
Poco prima di servire, unite il bicchiere di acqua frizzante ghiacciata, date una rapida mescolata e.. buon week-end.

venerdì 12 agosto 2011

Tandoori masala a modo mio


Allora, due questioni: per preparare un vero pollo tandoori masala ci vogliono diverse ore (la marinata andrebbe preparata la sera prima) e io ne ho voglia ora, e poi sono intollerante al lattosio e nella ricetta originale è previsto lo yogurt (lo so che dicono che lo yogurt non dovrebbe dare problemi a noi intolleranti… ma lo yogurt vero! Ve lo ricordate il vecchio, acidissimo yogurt? Sì proprio quello che non si trova più al supermercato… quello è lo yogurt dove i fermenti hanno fatto il lavoro per noi, cioè trasformato completamente tutto il lattosio presente. I buonissimi, cremosissimi, dolcissimi e poco acidi yogurt che vanno tanto di moda oggi… beh non li digerisco… un motivo ci sarà?). Quindi? Al solito faccio di testa mia e interpreto il pollo tandoori masala a modo mio… semplice e piuttosto veloce.
Il risultato mi è piaciuto molto: un pollo ben cotto, morbido e fantasticamente speziato (per gli amanti del piccante consiglio di aggiungere un po’ di peperoncino in quanto questa è una delle miscele di spezie indiane meno piccanti). In più ho potuto finalmente usare la mia pirofila in ceramica con coperchio = doppia soddisfazione :-)

Ingredienti:

4 sovracosce di pollo
2 carote
2 coste di sedano
1 cipolla
1 pezzetto di zenzero (4-5 cm)
2 spicchi d’aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
il succo di 1 limone
2 cucchiaini di spezie tandoori masala

Pulite le verdure, tagliatele grossolanamente (non è un soffritto) e mettetele a rosolare in padella con un filo d’olio.


Nel frattempo preparate il pollo, privatelo delle eventuali parti grasse, incidete la polpa perché si insaporisca all’interno e unitelo alle verdure. Fatelo rosolare bene, da ogni lato, finché sarà ben dorato.
Spargete ora le spezie nella padella e fate saltare il tutto velocemente a fuoco alto, mescolando molto bene (vi consiglio di non usare la paletta di legno altrimenti rimarrà rossa per sempre). Togliete il pollo dal fuoco e preparate la pirofila. Ungete il fondo e sistemate i due spicchi d’aglio in camicia (cioè senza privarlo della “pellicina”) non schiacciato. Disponete le sovracosce nella pirofila e versateci sopra le verdurine. Irrorate con il vino e il succo di limone. Mettete il coperchio (se non l’avete utilizzate una normale teglia da forno e copritela con un foglio di alluminio) e infornate per 45’ circa a 190°. Dopo 20’ togliete il coperchio e continuate la cottura.


Servite il pollo ben caldo o anche tiepido, bagnato con il fondo di cottura.

note:
- io ho usato le sovracosce ma qualsiasi altra parte del pollo può essere usata.

stampa il post

Print Friendly and PDF
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...