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lunedì 9 aprile 2012

Zuppa di grano e fagioli all'occhio speziati

Fatte e rifatte le “pastierine”, mi sono avanzati alcuni ingredienti, tra cui il grano cotto. Di fare altri dolci non se ne parla. Anzi sono decisa a fare qualche giorno di dieta dopo le feste e ho voglia di dedicarmi a qualcosa di sano. La stagione suggerirebbe qualcosa di fresco e primaverile ma le temperature praticamente invernali mi hanno fatto venire voglia di una buona zuppa riscaldante, leggermente speziata.

Ingredienti:
(per 2 persone)

200 g di fagioli all'occhio già cotti
200 g di grano cotto
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 foglia di salvia
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di zenzero in polvere
olio extravergine di oliva
sale
foglie di salvia secche

In un tegame fate rosolare, in poco olio, uno spicchio d'aglio e la foglia di salvia. Versate i fagioli e il concentrato di pomodoro, mescolate bene e fate insaporire per un paio di minuti. Aggiungete le spezie e un paio di cucchiai di acqua. Mescolate bene e fate cuocere per 5 minuti. Unite il grano e mescolate fino a che i chicchi siano ben separati e il tutto amalgamato (se necessario unite ancora poca acqua). Salate e fate cuocere per 10 minuti. Servite la zuppa calda o tiepida con una spolverata di foglie di salvia secche tritate e un filo d'olio a crudo.

domenica 13 novembre 2011

Riso al latte

Eccomi con un post dolcissimo! L’ho appena mangiato per colazione e mi sto ancora leccando i baffi slurp! Avevo preparato questo dessert a casa della mia amica Angelica ed è proprio lei che mi ha chiesto di pubblicarlo. Si trattava di una cena turca e sütlaç (tradotto: budino di riso al latte) era il dolcetto finale. Ho imparato a fare il riso al latte durante uno dei miei viaggi a Istanbul. È una delle versioni più semplici e credo tra le più autentiche: non prevede l’uso di acqua per la cottura del riso né addensanti tipo fecola o amidi (procedura che troviamo spesso in grecia). L’ho sempre fatta a occhio quindi per essere sicura delle giuste misure, l’ho rifatta 3 volte, per la gioia di chi si è trovato a fare da cavia (da cui aspetto i commenti). Quella che vedete nella foto è la seconda versione ma mi sono accorta che, con il cacao (aggiunto arbitrariamente) e la cannella più il tempo per fare le foto, si era asciugato un po’. Quindi l’ho rifatta per essere sicura che risultasse come volevo (in cucina sono un po’ pignola :P)

Ingredienti:
(per 4 persone)

70 g di riso
600 ml di latte
70 g di zucchero
1/2 baccello di vaniglia o 1 pizzico di vanillina
1 pizzico di sale
cannella

In un tegame versate il latte e unite il riso, lo zucchero, il mezzo baccello di vaniglia (o la vanillina) e il pizzico di sale. Ponete a fiamma media e portate il latte a ebollizione. Mescolate spesso perché il riso tende ad attaccare al fondo e controllate che il calore non sia eccessivo: il latte deve sobollire leggermente. Cuocete fino a completa cottura del riso. Il tutto dovrà risultare come una minestra piuttosto brodosa (raffreddando addenserà) e il riso non al dente ma morbido.  Io ho usato un riso fino ribe e l’ho cotto per 40 minuti. Altri tipi di riso possono avere tempi di cottura diversi, comunque consiglio di usare un riso dai chicchi piccoli. Tolto dal fuoco, continuate a mescolare per altri 10 minuti. Versate in coppette o bicchieri e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente poi in frigo per almeno 2 ore.
Servite spolverato di cannella.

note
- una mia personale variazione alla ricetta originale è l’aggiunta di cacao insieme alla cannella (come nella foto). Provatela e ditemi se non è speciale.
- chi non tollera il latte può usare il latte di soia. Potrebbe risultare leggermente più denso (dipende dal tipo di latte di soia). In caso aggiungetene un pochino durante la cottura.

domenica 25 settembre 2011

Crema di zucca speziata

Ricordate la crema di zucca dell’ultimo post?
Beh mi è piaciuta talmente tanto che ho voluto subito rifarla. Ma questa volta in versione vegetariana e speziata. Anche in questo caso sono rimasta molto soddisfatta del risultato (diciamo estasiata visto che adoro le spezie. E qui ne ho usate alcune dal sapore delicato ma molto aromatiche).

Ingredienti:
(per 2 persone)

300 g di zucca gialla
1 patata media
1 scalogno
1 pezzetto di zenzero (1-2 cm)
2 bicchieri di brodo vegetale
3 semi di cardamomo
olio extravergine di oliva
3 cucchiaini di curcuma in polvere
rosmarino o erbe aromatiche miste
sale

La preparazione è simile a quella della prima crema di zucca.
Pulite e tritate lo scalogno. Mettetelo sul fondo di un tegame, unite un filo d'olio e fatelo rosolare brevemente (non deve colorire).
Eliminate la buccia della zucca e tagliatela a dadini. Sbucciate la patata e lo zenzero e tagliate anche questi a dadi. Mettete tutto nel tegame, unite il brodo e i semi di cardamomo, coperchiate e fate cuocere finché saranno morbide (se la zucca è molto asciutta, può essere necessario ulteriore liquido. Brodo o acqua andranno bene).
Quando le verdure saranno cotte, spegnete il fuoco e frullatele con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiustate di sale, unite un cucchiaino di curcuma in polvere, un filo d'olio e mescolate bene. Riaccendete il fuoco e fate cuocere ancora un minuto (se risulta poco densa, lasciatela a fuoco basso ancora qualche minuto).
Disponete la crema in ciotole da zuppa e spolverate ogni porzione con un cucchiaio raso di curcuma in polvere e aghi di rosmarino o erbe aromatiche miste.
Servite la crema tiepida o anche fredda.

sabato 20 agosto 2011

Sangria


Il week-end inizia con l’aperitivo del venerdì sera! E in questa stagione cosa c’è di meglio di un aperitivo pieno di frutta e profumato di spezie? La sangria! Certo il vino rosso non è proprio rinfrescante ma questa che vi propongo è una versione leggera. In effetti esistono più varianti della sangria a seconda della zona della Spagna da cui originano… praticamente ognuno la fa a modo proprio. Gli ingredienti ricorrenti solitamente sono le pesche e gli agrumi. Per il resto neanche il vino è sempre rosso, e non sempre viene aggiunto lo zucchero o diluita.
Ne ho bevute di tanti tipi e sentite tante teorie (soprattutto sul tipo di vino da usare). Ma a chi dare retta? Una breve ricerca ufficiale ha dato lo stesso esito: frutta varia, vino rosso o bianco, spezie. Alla fine mi sono ispirata alla meno ufficiale che ho trovato, cioè quella impressa sul mio telo da cucina :-) comprato la prima volta che sono stata in Spagna (lo so, è uno di quei souvenir kitsch da turista sprovveduta ma era troppo carino… e poi asciuga così bene) ed è venuta buonissima!
Avete una ricetta diversa? Siete stati di recente in Spagna? Volete dire la vostra? Aspetto i vostri commenti!

Ingredienti:
(per 2 persone)

½ litro di vino rosso (es: Sangiovese)
40 g di zucchero
1 bicchiere di acqua frizzante ghiacciata
1 pesca
½ pera
½ mela
1 fetta di melone
1 arancia non trattata
1 piccola stecca di cannella
4-5 chiodi di garofano

Lavate bene tutta la frutta, tagliate l’arancia a fette e a cubetti il resto della frutta senza sbucciarla. Mettetela in una brocca, unite le spezie, lo zucchero e versate il vino. Mescolate per far sciogliere lo zucchero e mettete in frigo per almeno 2 ore. Mescolate di tanto in tanto.
Poco prima di servire, unite il bicchiere di acqua frizzante ghiacciata, date una rapida mescolata e.. buon week-end.

venerdì 12 agosto 2011

Tandoori masala a modo mio


Allora, due questioni: per preparare un vero pollo tandoori masala ci vogliono diverse ore (la marinata andrebbe preparata la sera prima) e io ne ho voglia ora, e poi sono intollerante al lattosio e nella ricetta originale è previsto lo yogurt (lo so che dicono che lo yogurt non dovrebbe dare problemi a noi intolleranti… ma lo yogurt vero! Ve lo ricordate il vecchio, acidissimo yogurt? Sì proprio quello che non si trova più al supermercato… quello è lo yogurt dove i fermenti hanno fatto il lavoro per noi, cioè trasformato completamente tutto il lattosio presente. I buonissimi, cremosissimi, dolcissimi e poco acidi yogurt che vanno tanto di moda oggi… beh non li digerisco… un motivo ci sarà?). Quindi? Al solito faccio di testa mia e interpreto il pollo tandoori masala a modo mio… semplice e piuttosto veloce.
Il risultato mi è piaciuto molto: un pollo ben cotto, morbido e fantasticamente speziato (per gli amanti del piccante consiglio di aggiungere un po’ di peperoncino in quanto questa è una delle miscele di spezie indiane meno piccanti). In più ho potuto finalmente usare la mia pirofila in ceramica con coperchio = doppia soddisfazione :-)

Ingredienti:

4 sovracosce di pollo
2 carote
2 coste di sedano
1 cipolla
1 pezzetto di zenzero (4-5 cm)
2 spicchi d’aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
il succo di 1 limone
2 cucchiaini di spezie tandoori masala

Pulite le verdure, tagliatele grossolanamente (non è un soffritto) e mettetele a rosolare in padella con un filo d’olio.


Nel frattempo preparate il pollo, privatelo delle eventuali parti grasse, incidete la polpa perché si insaporisca all’interno e unitelo alle verdure. Fatelo rosolare bene, da ogni lato, finché sarà ben dorato.
Spargete ora le spezie nella padella e fate saltare il tutto velocemente a fuoco alto, mescolando molto bene (vi consiglio di non usare la paletta di legno altrimenti rimarrà rossa per sempre). Togliete il pollo dal fuoco e preparate la pirofila. Ungete il fondo e sistemate i due spicchi d’aglio in camicia (cioè senza privarlo della “pellicina”) non schiacciato. Disponete le sovracosce nella pirofila e versateci sopra le verdurine. Irrorate con il vino e il succo di limone. Mettete il coperchio (se non l’avete utilizzate una normale teglia da forno e copritela con un foglio di alluminio) e infornate per 45’ circa a 190°. Dopo 20’ togliete il coperchio e continuate la cottura.


Servite il pollo ben caldo o anche tiepido, bagnato con il fondo di cottura.

note:
- io ho usato le sovracosce ma qualsiasi altra parte del pollo può essere usata.

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