mercoledì 23 novembre 2011

Buddy Cake Boss


Sono a New York e non posso non andare a visitare il Boss delle torte, in New Jersey.
Bene! Ora contenta della foto di rito, scattata da una gentile signora davanti al negozio, penso di mettermi diligentemente in fila e aspettare il mio turno. Ma che carina la signora della foto, cerca di parlare con me, magari per ingannare il tempo, indicando non so cosa: "queue at the corner!". Cosa? Per mettersi in coda e poi essere chiamati da Joe (quella specie di gigante davanti la porta) bisogna andare all'angolo dell'isolato? Ok, grazie, vado! Ma all'angolo non c'è nessuno. Torno dalla gentile signora e chiedo ulteriori info. "Cross the street!" e continua a indicare l'angolo. Uff vabbe' riprovo, magari mi è sfuggito qualcosa. Eh sì che mi era sfuggito un piccolissimo dettaglio: la fila era talmente lunga che per non bloccare il traffico l'avevano divisa e continuava all'angolo dell'isolato successivo :(
Purtroppo è sabato e centinaia di persone si sono messe in fila dalla mattina presto per poter portare un bel dolcetto a casa per il week end. Ma per fortuna sono ormai le due e mezza del pomeriggio, molte se ne sono andate. Alla fine ho fatto solo quindici minuti di fila (fuori). Quindi col mio bel numeretto preso all'angolo, entro nella famosa pasticceria!
Servono il 47. Io ho il 59. Non male, penso... e ho pensato male: un'ora e dieci di fila all'interno :(
Comunque passa in fretta, facendomi spazio tra le persone per arrivare a scorgere ciò che c'era in esposizione e pensando a cosa assaggiare. I banchi sono svuotati ma escono torte in continuazione dal laboratorio.
 
Arriva finalmente il mio turno, e chiedo: red velvet cupcake con butter cream e con cream cheese, per assaggiare le specialità, sfogliatelle e monoporzioni di pastiera napoletana per paragonarle alle originali italiane (non ho mangiato tutto da sola chiaramente).


Dopo averli assaggiati penso: per fortuna è sabato! Mi spiego meglio. Si tratta dell'ultimo giorno di permanenza quindi ho avuto modo di assaggiare altri dolci buoni e altri pasticci (perché certo non si possono chiamare pasticcini dei cupcake di circa mezzo chilo con spiccato sapore di patatine fritte... non voglio pensare al grasso usato). Con le materie prime che si trovano da quelle parti, posso affermare che Buddy è un mago della pasticceria! Tutto buonissimo e freschissimo! Anche se per noi Italiani questo tipo di dolci sono un po' pesantucci (la butter cream è puro burro e zucchero in quantità sui cupcakes... per citarne uno).

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