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venerdì 14 dicembre 2012

Bicchierini di polenta e carote.. sempre col ciuffo


Rimaniamo in tema di cucina sostenibile. Protagoniste sempre le carotine con il ciuffo (vedi il precendente post). Mentre le carote si conservano molto bene e a lungo, se poste a basse temperature, le foglie non fanno altrettanto. Infatti le carote vengono, in genere, vendute senza foglie e in confezione. Delle belle foglie, verdi e fresche indicano che le carote sono state raccolte da poco tempo e quasi sicuramente provengono da coltivazioni non troppo distanti. Questo è uno dei modi che ci aiutano a capire come rispettare alcune delle "regole" della cucina sostenibile: chilometro zero, stagionalità, utilizzo di tutte le parti dell'ortaggio ed evitare gli sprechi.
Questa volta le mie carotine si sono trasformate in un piccolo aperitivo o antipasto vegano. Chiaramente ho usato le foglie come un ingrediente a tutti gli effetti e ho adoperato quelle più coriacee (che sarebbero state scartate) per decorare il piatto.

Ingredienti:
(per 4 bicchierini)

100 g di farina di polenta
2 carote
le foglie tenere delle carote
olio extravergine di oliva
aglio
sale

Pulite e scottate per 5 minuti le foglie tenere delle carote. Preparate la polenta. In un tegame portate 1/2 litro d'acqua salata. Versate a pioggia la farina di polenta e cuocetela fino a che si stacchi dalle pareti del tegame. Toglietene metà e aggiungete le foglie cotte e tritate alla polenta rimasta nel tegame. Mescolatela per 5 minuti ancora. Stendete entrambe subito su un piano, in uno strato di 1-2 cm e lasciatele raffreddare. Nel frattempo pulite e preparate le carote. Tagliatele a cubetti piccoli e mettetele in una padella con un filo d'olio, un pizzico di sale e uno spicchio d'aglio in camicia. Fatele stufare per circa 10-15 minuti mescolando spesso (evitate che friggano). Tagliate la polenta in modo da formare degli strati da sistemare nei bicchierini. Iniziate con lo strato con le foglie, disponete uno strato di carote e continuare con uno strato di polenta semplice. Terminate con le carote e decorate con le foglie fresche delle carote.

con questa ricetta partecipo a "I magnifici 20 contest" di Tuttofadado



venerdì 7 dicembre 2012

Involtini con carote dal ciuffo

Sono sempre felice quando trovo le verdure fresche appena colte, soprattutto quanto si tratta di carote. Le troviamo sempre in confezione o in sacchetto (senza considerare quelle in busta, già cotte o in scatola). Ieri le ho trovate fresche, sfuse e con tutto il ciuffo. Non tutti sanno che la parte verde delle carote si può magiare... anzi è gustosissima. Si usano le foglie più tenere che sono delicate e molto aromatiche. Si possono preparare ottime frittate e minestre ma con un po' di fantasia si possono utilizzare in diverse preparazioni, sia come erbette che come aromatiche. Un bel  modo per utilizzare tutte le parti della carota ridurre gli scarti e fare un bel gesto per l'ambiente... e perché no, anche per il portafogli.

Ingredienti:
(x 2 persone)
mezzo petto di pollo in fette
mollica di due fette di pane
2 cucchiaini di capperi sotto sale
2 carote con ciuffo
semi di cumino (o finocchio)
1 foglia di alloro
farina
1 bicchiere scarso d'acqua o vino bianco
olio extravergine di oliva
sale

Pulite e affettate il petto di pollo in fette molto sottili o fatelo fare dal macellaio. Dissalate i capperi lasciandoli in acqua per almeno 15 minuti. Nel frattempo pulite le carote e le foglie tenere del ciuffo. Tritate il ciuffo. Dividete le carote a metà per la lunghezza e riducetele a banstoncini. Sbriciolate la mollica del pane e conditela con le foglie tritate, i capperi scolati e tritati (non aggiungete sale). Stendete le fette di pollo, distribuite un poco di pane e due o tre bastoncini di carota orizzontalmente. Arrotolate le fette e se sono abbastanza sottili, non serve lo stecchino per fermarli. Infarinateli e sistemateli in una padella con un filo d'olio. Aggiungete un cucchiaino scarso di semi di cumino (o di finocchio se preferite) e una foglia di alloro spezzettata. Quando sono leggermente coloriti, aggiungete un bicchiere scarso d'acqua (se volete un gusto delicato) o di vino bianco (se volete un gusto più intenso). Lasciateli cuocere per dieci minuti, fino a che il liquido si sia ridotto e formato la salsina. Servite subito.

Note: potete preparare gli involtini in anticipo e finire la cottura, sfumando col vino, all'ultimo momento.

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